4 CHIACCHIERE CON ALICE ARUTKIN

http://www.4windsurf.it/2015/02/13/4-chiacchiere-con-alice-arutkin/
clicca

Chi di voi usa regolarmente i social come Instagram e Facebook non può non aver notato una bella ragazza bionda che fa windsurf postare quotidianamente foto di se, il più delle volte sono foto di lifestyle sexy: stiamo parlando della 23enne francese Alice Arutkin.
Un po’ dubbiosi su questa moda in espansione delle varie atlete, nata dal surf da onda con le modelle surfiste, di continuare a postare foto di lifestyle e meno di action, 4Windsurf ha voluto indagare un po’ più a fondo sulla “pratica in mare” di questa atleta che è anche terza nella classifica del PWA Wave per il 2014.

Abbiamo intercettato Alice in diverse session nelle ultime settimane nei dintorni di Cape Town e dobbiamo proprio ammetterlo, Alice non è solamente bella, incredibilmente sexy e molto fotogenica, è anche molto brava in acqua e aggredisce le onde con stile! In acqua si allena molto e si da da fare per raggiungere i suoi obiettivi.
Abbiamo quindi deciso di invitarla nel quartier generale di 4Windsurf per #4chiacchiere e abbiamo scoperto una ragazza molto simpatica, disponibile e determinata. Sta vivendo il suo sogno e grazie alla sua attività dentro e fuori dall’acqua con i contratti dei suoi sponsor è riuscita a fare del windsurf la propria professione, diventando nel giro di poche stagioni economicamente indipendente.

Oltre a Fanatic e North Sails, Alice ha come main sponsor Red Bull. Le abbiamo chiesto cosa significasse realmente essere nel team più blasonato al mondo… e abbiamo scoperto cose che non ci saremmo mai aspettati. Ma Alice è anche supportata da altri brand, come una compagnia telefonica francese. È arrivata addirittura a gestire uno show in TV.

Abbiamo anche parlato del tour PWA, della vita in giro per eventi, del livello del PWA femminile e di tante altre cose. Abbiamo parlato anche con Alice dei consigli sull’attrezzatura per le ragazze.

Alice è stata con noi per una mattinata e ne è venuta fuori una intervista molto interessante. L’articolo completo verrà pubblicato in uno dei prossimi numeri di 4Windsurf… stay tuned!

2015/02/img_2852.jpg

2015/02/img_2851.jpg

Annunci

Nel mondo!

水上タクシー
アマルフィ海岸に沿っていかだの旅
ウィンドサーフィン
パドルボード/ SUPスタンドアップ

экскурсия по побережью Амальфи на лодке
Водное такси
виндсерфинг каяк

風帆獨木舟
船沿著Amalfi海岸之旅
獨木舟之旅

Sport in Praiano

Surfers headed to the hydillic town of Praiano will appreciated being able to rent equipment at the beach of La Praia. Fellow local surfers will share advice and will make the experience unique.Charming spot on the magic Amalfi Coast, where a constant breeze of 14-18 knots provides ideal conditions even to practice windsurf kite-surf- kayak- wakeboard – standup paddle board !!!! Meeting point of all local surfers.

IMG_1562.JPG

IMG_2038.JPG

IMG_2013.JPG

IMG_2395.JPG

Tabou Pocket Wave 93 e 85 2014

http://www.windspirit.it

IMG_2406.JPG

Il riuscitissimo “power wave” di casa Tabou continua ad evolversi.
La filosofia di Fabien Vollenweider di lavorare senza stravolgimenti ma apportando piccole migliorie è risultata senza ombra di dubbio vincente.
Il Pocket è la tavola da sfruttare in quelle condizioni per così dire “rognose” dove i cosiddetti “wave puri” sarebbero troppo pregiudicati.
Una tavola che consente di divertirsi sia nel wave con onda non regolare e vento rafficato – dall’onshore al sideshore – che nelle giornate di acqua piatta come freestyle utilizzando l’assetto single.
Per ottenere questo Fabien ha lavorato ad uno shape compatto dalla larghezza generosa e bilanciando le linee d’acqua in maniera da non perdere quel temperamento wave che contraddistingue le tavole di casa Tabou.

Primo sguardo

Inutile dire che anche quest’anno la grafica si fa notare. Di particolare effetto il carbonio in coperta che si intravede tra la grafica policroma sullo sfondo scuro e ancor più sulla poppa dove la trama è più evidente.
Distogliendo gli occhi dalla grafica la tavola, nonostante il volume notevole, appare molto compatta e bilanciata.
Dopo due anni con il medesimo shape, quest’anno nella zona di poppa si scorge la grande novità: i wingers.
I wingers, a differenza di quelli molto evidenti adottati per il cugino 3s, sono stati appena accennati, tanto che nelle foto viste in rete e sul catalogo Tabou non erano percepibili sebbene descritti.
Questa soluzione impiegata per “smagrire” la poppa e rendere la tavola maggiormente manovrabile, mi vede particolarmente entusiasta, in quanto pur non pregiudicando il comportamento generale si conferisce alla tavola vivacità e brio decisamente necessari tra le onde.
La linea scoop rocker, ma nel complesso tutto il resto dello shape con il doppio concavo e la leggera V sotto la poppa di tipo swallow tail, hanno subito solo piccoli adattamenti per assecondare l’introduzione dei sucitati wingers.
La dotazione è in perfetto stile Tabou con i comodissimi pads, le funzionali strap e le ottime pinne zinger che io, dato il mio peso leggero ho sostituito con delle Mauiultrafins molto più corte.

POCKET 93 Misure 233 x 61 – 7,1 Kg

Range Vele (4.5~6.4)
Pinne: Zinger – Ant. 2 x 11 Slot Box – Post. 1 × 18 UsBox
Costruzione: Flex Light Carbon Kevlar Construction

La prova in acqua è avvenuta nella classica condizione per cui la tavola è stata concepita: vento rafficato e molto leggero dal side al side-on con onde sul metro molto lente e poco potenti, teatro della prova Campomarino a sud di Termoli. Opto per l’assetto trifin, data la presenza di onde, e abbino la nuova Ezzy Panther Elite II (2014)
Nonostante la vela decisamente piccola rispetto agli altri rider del mio peso, che avevano optato per le 5,7, sin dal primo bordo in uscita noto che l’abbinamento con la tavola è talmente perfetto da compensare quel deficit di potenza rispetto agli altri riuscendo incredibilmente a planare pur avendo posizionato le pinne in una configurazione che predilige la manovra all’andatura (pinne anteriori e posteriore piuttosto avanzate e ravvicinate).
Il comportamento in andatura della tavola di poco si discosta da quello del modello precedente per quanto di buono conoscevo in termini di planata rapidissima e accelerazione ma ciò che veramente si evidenzia è la maggiore duttilità nei turns con raggi di curva sensibilmente ridotti grazie alla poppa più stretta ed ai nuovi rails che consentono nel contempo un maggiore controllo in manovra ed una maggiore propensione a far indirizzare la tavola molto più verticalmente. Sempre grazie ai nuovi rails sono migliorate anche le doti di bolina. I 93 litri di volume sotto i piedi non si sentono particolarmente.

POCKET 85 Misure 231 x 59,5 – 6,8 Kg

Range Vele (4.2~6.1)
Pinne: Zinger – Ant. 2 x 11 Slot Box – Post. 1 × 17 Us Box
Costruzione: Flex Light Carbon Kevlar Construction

La prova in acqua è avvenuta in una giornata per così dire “marginale” . Vento piuttosto teso da 5,3 e onde di un metro, un metro e mezzo molto corte e irregolari. In affiancamento al Da Curve 75 da un paio d’anni avevo optato per il Pocket 93 per poterlo utilizzare sia in queste condizioni, dove una tavola da freestyle sarebbe stata inutile, che in estate con l’acqua piatta in configurazione single data la mia poca propensione alla disciplina freestyle. Devo dire che avevo sempre trovato soddisfatte le mie aspettative sebbene pagassi un pelino dazio, in termini di manovrabilità, tra le onde dato il mio peso leggero di 65 kg . Proprio questa limitazione mi ha indotto a provare anche l’85. Considerando che anche in estate la mia vela più grande è la 5,3 il litraggio inferiore avrebbe potuto continuare a soddisfarmi nel piatto ma a farmi divertire maggiormente con le onde anche di maggiore dimensione. La tavola si dai primi bordi con la mia nuova Gaastra Manic 5,3, non ha deluso le mie aspettative. A fronte di una differenza di galleggiabilità quasi impercettibile il guadagno in manovrabilità e brillantezza e stato impagabile. Bottom turn chiusi senza grandi pressioni e surfate gratificanti nonostante le condizioni poco inclini al divertimento. Mentre molti riders si lamentavano della pessima qualità delle onde e del vento rafficato io tornavo a riva con il sorriso sulle labbra perchè ad ogni bordo riuscivo ad impattare il lip appagandomi. Rispetto al 93 ho riscontrato uno spunto in planata assolutamente identico ed un’accelerazione e velocità di punta un pelino più elevati. Per i pesi minimi come il sottoscritto mi sento di consigliare questo litraggio come tavola estiva di ripiego o come wave grande scendere di un ulteriore misura.

Conclusioni

Riprendendo quanto ho scritto l’anno scorso il Pocket è una tavola molto accessibile e divertentissima. Molto sfruttabile nei nostri mari quando le condizioni farebbero passare la voglia di uscire con materiali più “estremi”. Volendo trovare un lato negativo, per chi come me opta per un assetto “riding oriented” quindi con pinne molto avanzate e ravvicinate, è da ricercare nella sensazione di percepire una certa penalizzazione in accelerazione specialmente nel 93 litri. Caratteristica che sparisce in assetto monopinna.

Mi sento di consigliare per chi pesa intorno ai 65 kg l’85 litri come tavola estiva o di ripiego per poi scendere di una misura se si ha bisogno di una tavola wave grande “dedicata, viceversa, chi pesa oltre 70 kg. opterà per il 93 litri. E’ bene ribadire che le mie sono considerazioni di un utente “normale” che pratica questo sport nel tempo libero con passione quindi senza alcuna velleità.

Grazie come sempre a WHITE REEF DISTRIBUTION .

Paolo De Angelis
windspirit staff

IMG_2406.JPG